T. 0744/241340 - 0744/549824
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Ingresso 10-12 (accomp. obbl.)
ADOZIONI lun-mer-ven 10.30-12.30
Strada di Lagarello (zona Colleluna) https://goo.gl/maps/nawva93zWyAjs8qp6
Terni, 05100

di Jennifer Crisafulli

"Appartenevo a quella categoria di persone che credono che un cane in casa, senza giardino, non potesse esistere; nonostante io sia cresciuta in una casa-zoo con due cani (di cui uno pastore tedesco). Senza giardino. Anche per questo volevo un canetto piccolo, che non occupasse troppo spazio così da garantire sia a lui che a noi, delle zone di confort. Ma, si sa, le cose non vanno, mai, come ci immaginiamo/speriamo/vogliamo; ciò di cui abbiamo bisogno non è contemplato dai nostri piani, celati dall'ego ed egoismo di una vita che corre così in fretta.
I primi giorni con lei sono stati un cocktail di emozioni contrastanti (mi sono sentita quasi affetta da baby blues, la sindrome che colpisce le neo mamme) tra la gioia di averla qui, la malinconia per un passato che non le si addice; inadeguatezza, paura di non farcela. Rammarico, perché avrei voluto incontrarla prima. Mi sono ritrovata diverse volte a piangere ferita anche dall'insoddisfazione dei miei figli che avrebbero voluto un amico con cui giocare e non una cozza attaccata alla mia gonna; paurosa ed introversa. Super sensibile ed emotiva.Mi hanno incolpata di aver scelto un cane per me, quando erano loro ad averlo chiesto tutta una vita. Ed è vero, ahimè. Ma l'amore non si sceglie e questo è stato un colpo di fulmine; che ci possiamo fare? Oggi, a distanza di quasi due settimane sento che i miei timori non hanno ragione di esistere. Sento che tutto ciò che accadrà, non potrà mai essere più duro di una vita tra le sbarre.Perché si, i canili non dovrebbero esistere. I cani non hanno nessuna colpa: non hanno commesso nessun crimine per vivere una vita in prigione. Non hanno chiesto loro di venire al mondo; non comprendono la cattiveria della gente che abbandona senza pensarci due volte. E nonostante ci siano delle tate preziose che si occupano di loro (anche tati, eh!) , Alla fine della giornata, restano soli, a guardare la vita che scorre attraverso una fessura. E tutti i giorni sono uguali e mai nulla di bello accade, se non una corsetta di 10 minuti (al giorno, nell'arco di tutta la giornata, quando va bene) nell'area antistante le celle. I cani sono troppi e non c'è tempo da dedicare ad ognuno; non è cattiveria, è un limite oggettivo di risorse. Adesso magari sembrerò rigida a parlare così di un luogo che offre loro riparo e protezione (e per questo ne sono grata), ma non dovrebbe essere la normalità! Non dovrebbe essere l'alternativa ad una vita "normale". Non dovrebbe essere il ripiego a cui rivolgersi quando si cambia idea e ci si accorge che si, effettivamente un cane non è un peluche ed impegnativo lo è. Non dovrebbe essere la scelta di chi crede che in vacanza non si potrà più andare. Per questa gente neppure un criceto è adatto, lasciamo perdere un cane. Ketty è stata accalappiata quando aveva tre mesi (e adesso ha due anni): non conosce nulla del mondo, non ha idea di quale reato irragionevole l'abbia costretta a privarsi dell'amore, di una casa calda, di un cuscino morbido. Fino a dieci giorni fa. Adesso conosce anche il letto, il divano, la macchina e le panchine del parco (Ma solo perché a me sta bene così, eh. Mica è la regola universale).Ma il mondo può essere anche bello e affascinante: ci sono ruscelli dove poter fare il bagno (anche se l'acqua è freddina) , prati immensi dove poter rincorrersi; ci sono montagne da scalare e cuori buoni da incontrare. Sono molti i desideri che ho per noi, insieme. Sono tante le cose che vorrei donarti ma non esiste cuscino più morbido della mie braccia e prato più verde di quello che incontreremo sulla nostra via; ovunque saremo.Ho capito che non esiste cibo più buono di quello offerto con amore e coccola più sana di un buffetto sulla testa, da parte dei miei bambini. Sterilizzate i vostri cani; chippateli. Lo so, può apparire come una pratica brutale ma di brutale, ad Oggi, c'è soltanto l'abbandono avendo consapevolezza che non ce la faranno, che non sopravviveranno alla strada, alla fame, alle intemperie.  Se dovessi raccontare l'amore, lo farei con questa foto, che racchiude il mio sogno per tutti i pelosi del mondo. Non sapevi che sarebbe potuto succedere, ma eccoti qui: questa seconda occasione è un dono e per questo sarò infinitamente grata. 

Mia dolce, piccola ketty."